Rosario Chiomenti

Rosario Chiomenti

Rosario Chiomenti
, nato a Cerignola (Foggia) il 18-9-1918 e laureato in legge, come militare nella IIa guerra mondiale finisce prigioniero nei Campi di Concentramento in Germania. Al ritorno dalla prigionia, e quindi in età adulta, si converte alla fede cristiana ed entra nella Compagnia di Gesù, l'ordine fondato verso la metà del 1500 da Sant'Ignazio di Lojola. Chi ha avuto il dono di incontrare e conoscere P. Chiomenti ha potuto constatare e può testimoniare che la forza naturale del suo temperamento non è stata attenuata né dalla scelta della fede né da quella della vita religiosa, ché anzi entrambe hanno contribuito ad arricchire l'impeto oblativo e trascinante della sua forte e sanguigna tempra umana.

ANIC a Ravenna

Mandato a Ravenna come Cappellano del Lavoro dell'ONARMO ( Opera Nazionale Assistenza Religiosa e Morale agli Operai) iniziò la sua attività con l'organizzazione della Conferenza della San Vincenzo presso lo Jutificio della Montecatini e con la creazione di un gruppo UNITALSI.
In seguito Padre Chiomenti affiancò i lavoratori nei cantieri di perforazione dell'AGIP Mineraria e divenne insegnante di economia sociale e morale per il primo nucleo di operai del nascente stabilimento ANIC.

L'idea del Centro di Formazione Professionale

Queste esperienze gli offrirono l'opportunità di comprendere quanto fosse disagiata la vita degli operai e lo portò a pensare ad un Centro di Addestramento Professionale allo scopo di formare manodopera locale qualificata, attraverso la preparazione tecnica e umana dei giovani operai. Gli allievi di questo Centro sarebbero stati poi preziosi collaboratori per una testimonianza umana e cristiana nell'ambiente industriale.
Padre Chiomenti diede contestualmente vita alla Parrocchia del Quartiere nel quale risiedevano i dipendenti dell'ANIC: l'attuale Parrocchia di San Giuseppe operaio.    
Accanto alla Parrocchia aprì una Scuola materna, ispirata ai metodi di insegnamento più aggiornati e moderni, che diventò presto il punto di riferimento per le attività educative dei figli dei dipendenti.
Nello spirito di servizio e di totale dedizione che lo caratterizzava, Padre Chiomenti, che nell'agosto del 1959 aveva affidato alla Diocesi di Ravenna e ad un gruppo di operatori fortemente motivati la conduzione del CAP, l'attuale CFP, promosse presso la Baracca che sorgeva all'esterno dell'ANIC, appena adiacente alla fabbrica e davanti alla Mensa aziendale, un punto forte e frequentatissimo di aggregazione e promozione umana, che divenne subito il fulcro di un'azione formativa culturale articolata in corsi serali per consentire agli operai di riprendere, completare e/o proseguire gli studi.
Il tutto si traduceva in numerose altre attività collaterali che riempivano tutto l'arco della giornata e coinvolgevano varie altre persone volontarie, uomini e donne provenienti dalle fila degli stessi  dipendenti dell'ANIC, che si impegnavano in una fervorosa azione di elevazione culturale, morale, civica e religiosa degli stessi operai coinvolti.

In anticipo sui tempi - La formazione Continua

Fu un'iniziativa di avanguardia che suscitò entusiasmi, discussioni, perplessità e perfino contrarietà. Di fatto si trattava di qualcosa che era, non solo in forte anticipo sui tempi, giacché soltanto oggi la Formazione Continua è universalmente riconosciuta sul piano giuridico come un diritto del lavoratore, ma era anche qualcosa che in P. Chiomenti nasceva dal grande bisogno di mettere in atto delle azioni che aiutassero le persone degli operai ad elevarsi e ad uscire dallo stato di degrado umano del quale, come uomo, soldato e prigioniero, era stato testimone nel corso dell'esperienza militare prima e di prigioniero in Germania poi.. Le perplessità circa l'operato del Padre, divennero veri e propri motivi di contrasto e di rottura, al punto che Padre Chiomenti  nel novembre del 1960 si trasferì ad Urbino, per fondare presso quella Università un'attività che, in continuità con lo stesso spirito ed analoga metodologia, animasse l'ambiente universitario con una forte proposta formativa umana e cristiana per i giovani studenti.

Brasile

Nell'inverno del 1969, dopo due anni di viaggi, si trasferì ad Assis, in Brasile, dove dedicò gli ultimi tre anni della sua vita, conclusasi il 2-3-1972, alla formazione di una comunità di giovani studenti e di professionisti aperti e generosi per la promozione umana e cristiana di quelle popolazioni.

Sulla lastra che copre la sua tomba, oltre al nome e ai semplici dati anagrafici, trovano posto, in lingua portoghese, queste parole del vangelo di Matteo 5,6: “Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia”.

Il personale del Centro di Formazione Professionale di Piangipane continua ad essere grato a P. Rosario Chiomenti S.J. come al suo fondatore e si sente impegnato a continuare ancora oggi l'attività di formazione integrale dei propri allievi con il suo stesso spirito e con pari entusiasmo e dedizione.


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